Questione di capospalla

MOOD & OUTFIT:

Il capospalla di mezza stagione: quello che compriamo… quando ormai non sappiamo più che stagione sia. 

C’era un tempo in cui il cambio di stagione aveva un suo preciso rituale: cappotto, trench, giacca leggera… e sapevamo esattamente quando fosse arrivato il momento di indossarlo.

Oggi?

Esci di casa con il trench e trovi agosto.
Metti il blazer e improvvisamente sembra novembre.
Indossi il cappotto leggero e, naturalmente, torna il sole.

Insomma, il meteo ha deciso di avere una propria personalità.

E anche la moda, inevitabilmente, si è adeguata.

Il modo più intelligente di vestirsi oggi è quello a strati: una camicia, una maglia sottile, una giacca, un capospalla… da aggiungere o togliere con la stessa disinvoltura con cui cambiano le temperature.

Ed è proprio qui che entra in gioco lui: il capospalla.

Quello che molte di voi guardano pensando:

“Ma quanto lo userò, visto che tra due settimane potrebbe esserci qualsiasi temperatura?”

La risposta è: molto più di quanto pensiate, se lo scegliete bene.

Perché il capospalla non è semplicemente qualcosa da mettere “sopra”.
È un acquisto strategico, un elemento che può dare carattere a tutto il guardaroba e accompagnarci per molte stagioni.

Ma come si sceglie davvero bene?

1. QUALITÀ

Partiamo da qui. Sempre.

Un buon tessuto, una bella costruzione, cuciture curate, fodera, bottoni, finiture: sono dettagli che fanno la differenza non solo quando lo acquistate, ma soprattutto dopo averlo indossato molte volte.

La qualità si vede.
E, soprattutto, si sente.

Un capospalla ben fatto non ha bisogno di urlare il proprio valore: lo racconta attraverso la vestibilità e il modo in cui mantiene la sua bellezza nel tempo.

2. VERSATILITÀ

Se il nostro clima è diventato imprevedibile, il nostro guardaroba deve diventare intelligente.

Un capospalla deve poter vivere più vite: sopra una camicia, sopra una maglia, con un abito, con il denim, con un pantalone elegante.

E qui gli strati diventano nostri alleati.

Non scegliete pensando soltanto a “con cosa lo metterò oggi?”

Chiedetevi piuttosto:

“Con quante cose del mio guardaroba riuscirò a indossarlo?”

Questa è una domanda che cambia completamente il modo di fare acquisti.

3. PROPORZIONE

Questo è forse il punto che viene sottovalutato di più.

Un capospalla può essere bellissimo sulla gruccia e completamente sbagliato una volta indossato.

Lunghezza, volumi, spalle, punto vita, ampiezza delle maniche: tutto deve dialogare con la nostra figura e con ciò che indossiamo sotto.

Perché un capospalla non deve soltanto essere bello.

Deve stare bene su di noi.

E quando succede, cambia immediatamente anche il modo in cui percepiamo tutto il resto del look.

Quindi, care mie, la prossima volta che davanti a un capospalla vi sentirete dire:

“Ma tanto lo userò pochissimo…”

fermatevi un attimo.

Forse il problema non è quanto durerà la stagione.

Il vero punto è quanto saprete far durare e vivere quel capo nel vostro guardaroba.

Perché il clima può anche continuare a non avere le idee chiare.

Noi, almeno sullo stile, possiamo averle. 

Silvia